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Allarme Blue Whale, il “gioco-suicidio” che va di moda
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Allarme Blue Whale, il “gioco-suicidio” che va di moda

Fomentati dalla popolarità sui social, i ragazzi mettono a rischio la loro stessa vita, in una serie di sfide pericolose, la cui ultima tappa è il suicidio


La Blue Whale, “gioco” a tappe suicida che ha avuto origine in Russia, ha preso piede anche in Europa: la polizia del Regno Unito ha emesso un avviso sul gioco, mettendo in chiaro che può portare a autolesionismo o suicidio; in Romania, dopo diverse segnalazioni di giovani coinvolti in incidenti, il Ministero degli Affari Interni ha incaricato la polizia nazionale di informare sui rischi del gioco. Stessa situazione in Francia, dove le forze dell’ordine si stanno muovendo in una campagna di sensibilizzazione – con l’istituzione di un canale di assistenza telefonica- a seguito dell’episodio rilanciato da “La Voix du Nord”, secondo la quale due ragazze si erano auto lesionate e avevano detto all’infermiera della scuola che avevano raggiunto un livello 45 nel coinvolgimento della sfida.

Il “gioco”, che ha indotto già 130 suicidi in Russia, è diventato oggetto di attenzione dei media mondiali. Anne Collier ha riportato sul sito NetFamilyNews.org le parole di Georgi Apostolov, coordinatore del Safer Internet Center (SIC), il quale sostiene che la pericolosa moda virale era una partita come falsa manipolazione, studiata a tavolino e capace di influenzare genitori e bambini vulnerabili.

Helpline Insafe ha riconosciuto che, sebbene la Blue Whale potrebbe essere inizialmente nata come una bufala, ora sta diventando un vero e proprio problema e ha attivato linee di assistenza che sono in grado di fornire consulenza, orientamento e sostegno ai bambini, giovani e rispettivi genitori / tutori e insegnanti, e dare risposta alle loro preoccupazioni. 

Ricordiamo anche che in Italia, la Help Line del Safer Internet Center di Generazioni Connesse, è sempre attiva telefonicamente all’1.96.96 e tramite chat (http://consulenzaonline.azzurro.it/xchatty/chat.html) per qualsiasi richiesta di ascolto o aiuto: http://www.generazioniconnesse.it/site/it/helpline/

 





IL VADEMECUM DI GENERAZIONI CONNESSE

La guida si rivolge a genitori, insegnanti, operatori del sociale e della salute mentale, a professionisti dell’infanzia e, in generale, a tutti coloro che sono coinvolti nelle tematiche in questione o semplicemente interagiscono con il mondo giovanile e intendono acquisire maggiori strumenti conoscitivi e operativi sui rischi collegati all’utilizzo delle TIC.

Il documento è strutturato in due parti:

  • una sezione dedicata all’approfondimento - con riferimenti teorici e operativi - di alcune problematiche quali: il cyberbullismo, i siti pro-suicidio, i siti pro-anoressia e pro-bulimia, il gioco d’azzardo online, la pedopornografia online, l’adescamento online, il sexting, il commercio online, i videogiochi online e la dipendenza da Internet;
  • una sezione con i riferimenti dei servizi a cui è possibile rivolgersi a livello regionale, qualora ci si trovi a dover gestire una delle situazioni prese in considerazione.

 

 

 

KitDidattico

Scopri il nostro kit didattico composto da tre e-book interattivi per bambini, ragazzi e insegnanti, con consigli e giochi per navigare sicuri online. In particolare, l’e-book dedicato ai docenti approfondisce alcune tematiche legate all’utilizzo di Internet e nuovi media offrendo spunti di riflessione e attività didattiche per condurre laboratori con bambini e ragazzi.

 

#ChatWoman

Colei che chattava, chattava, chattava...

Il Web è un luogo meraviglioso ed è importante conoscerlo, navigarlo, passare del tempo in rete per coltivare passioni, amori o amicizie anche usando le chat… ma è importante che la vita in chat non diventi la tua vita. Continua a coltivare il tempo con gli amici, a incontrarli.

 

 

#SilverSelfie

Colui che viveva scattando

Scattare foto e postare un selfie può essere un modo per condividere con gli altri come stiamo, per fargli sapere dove siamo e cosa facciamo. Ma spesso si pensa più al condividere il momento che a viverlo realmente. Non si pensa più ad apprezzare quello che c’è attorno a noi, a sentire le emozioni che ci circondano.

Ricordiamo che oltre il Selfie... c'è di più...

 

 

#IncredibileUrl

Colui che cliccava su tutto.

L' #IncredibileURL non fa mai attenzione a quello che gira sui social. Clicca su tutti i link, condivide e commenta senza leggere il contenuto o verificare le fonti. Una volta ha seguito le istruzioni descritte in una email e... ha perso tutti i soldi che aveva sulla sua prepagata...amici, a incontrarli.

 

 

#UomoTaggo

Colui che taggava chiunque

Per l’#UomoTaggo un momento non Taggato, è un momento non vissuto.
Ogni foto, stato, video deve essere avere un Like, un cuore, un Wow…

 

 

#RagazzaVisibile

Colei che postava ogni cosa...

La #RagazzaVisibile pensava che alcune foto condivise con il proprio fidanzato rimanessero private, ma si sbagliava. Lui le inviò ad un amico fidato che le inviò ad un altro amico fidato che poi...

 

 

#Tempestata

Colei che postava senza pensare

I social ti permettono di condividere in diretta l’entusiasmo di un momento felice, i tuoi pensieri, le tue emozioni. Puoi far conoscere a tutti i tuoi amici e alle tue amiche quello che sei… Ma quando usi i social rifletti sempre su ciò che pubblichi e con chi lo condividi?

 

 

#PostatoreNero

Colui che si sentiva il più forte (online)

Il #PostatoreNero crede che tutto sia un gioco, che offendere online è un gesto che non può ferire nessuno... il postatore nero è... scoprilo nell'ultimo episodio!

 

 
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