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UE in prima linea su minori e contenuti pericolosi online

UE in prima linea su minori e contenuti pericolosi online

Parlamento e Consiglio europeo pronti ad approvare definitiva legislazione il mese prossimo

I ragazzi trascorrono varie ore navigando su Internet, ogni giorno, esposti a qualsiasi genere di contenuto compresi video che incitano all’odio e alla violenza. Non a caso sono i primi a riprodurlo:  il fenomeno dell’hate speech è molto diffuso e risultano minoritari i casi di disapprovazione o di denuncia dei contenuti offensivi.

Il  Parlamento europeo non è rimasto inerte e sta procedendo a un aggiornamento legislativo.  Per la commissione cultura – riunitasi lo scorso 25 aprile -  la priorità è assicurare una maggiore protezione dei minori attraverso un aggiornamento della direttiva sui servizi audiovisivi: “ Una delle nostre priorità più urgenti è la protezione dei minori. Abbiamo proposto di adattare alcune delle norme applicabili ai programmi televisivi anche ad internet, “racconta una delle relatrici, la deputata tedesca Sabine Verheyen (PPE)

Nel rapporto è preso di petto l’insieme delle piattaforme di condivisione ( le più frequentate dai minori) e il sistema televisivo: Facebook &co dovranno creare dei meccanismi di sicurezza facilmente utilizzabili dagli utenti per segnalare contenuti dannosi che dovranno essere rimossi prontamente, mentre le tv dovranno bandire  le pubblicità dei prodotti a base di tabacco, delle sigarette elettroniche e dell'alcool dai programmi televisivi per bambini .

Oltre alla protezione dei minori la direttiva si concentra anche su altre questioni. Per riflettere la diversità culturale dell'Europa, i membri della Commissione cultura e istruzione chiedono una quota del 30% delle opere europee nei cataloghi dei video on demand. Inizialmente la Commissione Europea aveva proposto una quota del 20%.

 

Autore: Predefinito


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