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Helplines, ecco i dati di inizio anno
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Helplines, ecco i dati di inizio anno

In netto aumento le chiamate alle helplines dei Safer Internet Centres. Il cyberbullismo č il fenomeno pių preoccupante


 

Le linee di assistenza della rete Insafe, fanno parte di un network europeo composto dai Safer Internet Centres (SIC – Centri nazionali per la sicurezza in rete);Insafe raccoglie i dati sui vari tipi di chiamate che ricevono i Sic, li analizza ogni tre mesi e esamina le tendenze e le questioni nuove ed emergenti riguardanti le criticità sulla sicurezza in rete.

La raccolta dei dati più recente ha riguardato il periodo da gennaio a marzo 2017 compreso e ha visto un aumento significativo di chiamate rispetto agli anni precedenti: 11.561 persone hanno contattato Insafe per cercare aiuto. Nello specifico ecco il dettaglio dell’aumento rispetto al primo trimestre dello scorso anno (9.431 contatti) e dell’anno precedente (9.059 contatti).

Il cyberbullismo rimane il problema di cui le helplines si occupano più spesso con circa il 16 % delle chiamate seguito da quello della sessualità e delle relazioni in generale  con l'11 % delle chiamate.

Durante questo periodo di riferimento, tuttavia, v'è stato un aumento del numero di chiamate per autolesionismo e suicidio. Tutto ciò può essere legato alla diffusa preoccupazione circa il blue whale, che vede protagonisti i giovani incoraggiati ad accettare un certo numero di sfide che rapidamente portano all’autolesionismo e, infine, al suicidio. Anche se questa notizia sembra essersi dimostrata una  bufala, le linee telefoniche sono consapevoli del fatto che sta avendo un forte impatto verso i giovani che si dimostrano abbastanza incuriositi tanto da volere provare.

Il 60 % delle chiamate proviene da ragazze, con il 74 % delle linee di assistenza che ricevono più chiamate da femmine rispetto ai maschi. Proprio per questo motivo occorre tenere sotto controllo la situazione dei giovani attraverso l’aiuto e la collaborazione dei fornitori di social network e delle forze dell’ordine, allo scopo di contribuire a creare un internet più sicuro e migliore.





IL VADEMECUM DI GENERAZIONI CONNESSE

La guida si rivolge a genitori, insegnanti, operatori del sociale e della salute mentale, a professionisti dell’infanzia e, in generale, a tutti coloro che sono coinvolti nelle tematiche in questione o semplicemente interagiscono con il mondo giovanile e intendono acquisire maggiori strumenti conoscitivi e operativi sui rischi collegati all’utilizzo delle TIC.

Il documento è strutturato in due parti:

  • una sezione dedicata all’approfondimento - con riferimenti teorici e operativi - di alcune problematiche quali: il cyberbullismo, i siti pro-suicidio, i siti pro-anoressia e pro-bulimia, il gioco d’azzardo online, la pedopornografia online, l’adescamento online, il sexting, il commercio online, i videogiochi online e la dipendenza da Internet;
  • una sezione con i riferimenti dei servizi a cui è possibile rivolgersi a livello regionale, qualora ci si trovi a dover gestire una delle situazioni prese in considerazione.

 

 

 

KitDidattico

Scopri il nostro kit didattico composto da tre e-book interattivi per bambini, ragazzi e insegnanti, con consigli e giochi per navigare sicuri online. In particolare, l’e-book dedicato ai docenti approfondisce alcune tematiche legate all’utilizzo di Internet e nuovi media offrendo spunti di riflessione e attività didattiche per condurre laboratori con bambini e ragazzi.

 

#ChatWoman

Colei che chattava, chattava, chattava...

Il Web è un luogo meraviglioso ed è importante conoscerlo, navigarlo, passare del tempo in rete per coltivare passioni, amori o amicizie anche usando le chat… ma è importante che la vita in chat non diventi la tua vita. Continua a coltivare il tempo con gli amici, a incontrarli.

 

 

#SilverSelfie

Colui che viveva scattando

Scattare foto e postare un selfie può essere un modo per condividere con gli altri come stiamo, per fargli sapere dove siamo e cosa facciamo. Ma spesso si pensa più al condividere il momento che a viverlo realmente. Non si pensa più ad apprezzare quello che c’è attorno a noi, a sentire le emozioni che ci circondano.

Ricordiamo che oltre il Selfie... c'è di più...

 

 

#IncredibileUrl

Colui che cliccava su tutto.

L' #IncredibileURL non fa mai attenzione a quello che gira sui social. Clicca su tutti i link, condivide e commenta senza leggere il contenuto o verificare le fonti. Una volta ha seguito le istruzioni descritte in una email e... ha perso tutti i soldi che aveva sulla sua prepagata...amici, a incontrarli.

 

 

#UomoTaggo

Colui che taggava chiunque

Per l’#UomoTaggo un momento non Taggato, è un momento non vissuto.
Ogni foto, stato, video deve essere avere un Like, un cuore, un Wow…

 

 

#RagazzaVisibile

Colei che postava ogni cosa...

La #RagazzaVisibile pensava che alcune foto condivise con il proprio fidanzato rimanessero private, ma si sbagliava. Lui le inviò ad un amico fidato che le inviò ad un altro amico fidato che poi...

 

 

#Tempestata

Colei che postava senza pensare

I social ti permettono di condividere in diretta l’entusiasmo di un momento felice, i tuoi pensieri, le tue emozioni. Puoi far conoscere a tutti i tuoi amici e alle tue amiche quello che sei… Ma quando usi i social rifletti sempre su ciò che pubblichi e con chi lo condividi?

 

 

#PostatoreNero

Colui che si sentiva il più forte (online)

Il #PostatoreNero crede che tutto sia un gioco, che offendere online è un gesto che non può ferire nessuno... il postatore nero è... scoprilo nell'ultimo episodio!

 

 
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