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Sextortion: parte #SayNO campagna di contrasto al fenomeno
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Sextortion: parte #SayNO campagna di contrasto al fenomeno

A lanciarla č Europol l’agenzia europea a sostegno della sicurezza nei paesi dell’Unione


Spesso definita come "sextortion" "ricatto via webcam", la coercizione online e l'estorsione dei bambini è aumentata vertiginosamente negli ultimi anni. Si tratta di una forma di ricatto digitale in cui vengono utilizzate informazioni o immagini sessuali di bambini per estorcere materiali, favori sessuali o denaro.

Come funziona il crimine
In un rapporto pubblicato da Europol , viene rivelato che vengono prese di mira vittime di appena sette anni. Quando il trasgressore si rivolge ad un minore ha due motivazioni principali:

· Un interesse sessuale nei bambini, dove l'obiettivo dello scambio estorsivo è l'acquisto di materiale sessuale (foto e / o video che ritraggono il bambino) o di un incontro sessuale non in linea;

·  Un interesse economico, dove l'obiettivo è quello di guadagnare finanziariamente dall’estorsione.

 

In base alle informazioni raccolte dal Centro Nazionale degli Stati Uniti per il CyberTipline report, Europol rivela che le vittime di sesso femminile ricattate per ottenere materiale sessualmente esplicito sono l’84% rispetto ai maschi 53%. Questi ultimi sono presi di mira a scopo di lucro con il 32% contro il 2% per i minori vittime di sesso femminile. Una nuova tendenza, inoltre, sono gli abusi sessuali online sui minori perpetrati includendo altri bambini, come fratelli o coetanei, nelle immagini / video. In questi casi vengono presi di mira anche quei bambini che utilizzano pratiche di sicurezza in ambiente online o bambini più piccoli che non possono utilizzare internet.

Non è da sottovalutare il danno psicologico che tutto questo comporta sulle vittime, infatti negli ultimi anni un gran numero di bambini si sono suicidati dopo esserne caduti vittima. Molti atti di coercizione on-line e l'estorsione dei bambini non vengono denunciati a causa dell'imbarazzo per quanto riguarda il materiale fornito oppure per mancanza di consapevolezza da parte delle vittime oggetto di reato penale.

#SayNo campagna di sensibilizzazione
Le Forze dell’ordine hanno reagito a questo preoccupante fenomeno lanciando una campagna di sensibilizzazione, con l’aiuto della Comunità europea:  #SayNO, sostenuta da Europol, ha lo scopo di dare consigli a coloro che sono stati, o potrebbero essere presi di mira, e di rafforzare i meccanismi di segnalazione e di supporto.

La campagna include un cortometraggio, disponibile in tutte le lingue dell'UE , che aiuta le persone a riconoscere un potenziale approccio sextortion, fornisce consulenza on-line e sottolinea l'importanza di denunciare il reato alle autorità nazionali competenti.

Steven Wilson, Direttore di Europol, ha dichiarato: "I bambini utilizzano sempre più l'ambiente online per comunicare e stringere relazioni e questo dovrebbe essere considerato come una parte naturale del loro sviluppo. Tuttavia, è nostra responsabilità collettiva educarli circa le minacce che potrebbero verificarsi e anche proteggerli, per rendere l'ambiente online più sicuro possibile. Qualora accada qualcosa di spiacevole dovremmo fornire meccanismi di rendicontazione e di supporto chiari ed efficaci per poter avere assistenza. "

Sei una vittima? Ottieni aiuto. Segnalalo. Siamo qui!
Il messaggio di Europol a coloro che sono presi di mira è "non pagare e non sentirti in imbarazzo a segnalarlo alla polizia". Se qualcuno ti minaccia condividendo materiale sessuale in cambio di soldi Europol consiglia di attenersi alla seguente procedura:

1.     Non condividere più, non pagare nulla.

2.     Cercare aiuto. Non sei solo.

3.     Conservare le prove. Non eliminare nulla.

4.     Interrompere la comunicazione. Bloccare la persona.

5.     Segnalarlo alla polizia.

 

Ecco il video informativo della campagna in italiano

https://www.youtube.com/watch?v=f4PXcAjRgto

La pagina informativa sul sito di Europol

https://www.europol.europa.eu/activities-services/public-awareness-and-prevention-guides/online-sexual-coercion-and-extortion-crime





IL VADEMECUM DI GENERAZIONI CONNESSE

La guida si rivolge a genitori, insegnanti, operatori del sociale e della salute mentale, a professionisti dell’infanzia e, in generale, a tutti coloro che sono coinvolti nelle tematiche in questione o semplicemente interagiscono con il mondo giovanile e intendono acquisire maggiori strumenti conoscitivi e operativi sui rischi collegati all’utilizzo delle TIC.

Il documento è strutturato in due parti:

  • una sezione dedicata all’approfondimento - con riferimenti teorici e operativi - di alcune problematiche quali: il cyberbullismo, i siti pro-suicidio, i siti pro-anoressia e pro-bulimia, il gioco d’azzardo online, la pedopornografia online, l’adescamento online, il sexting, il commercio online, i videogiochi online e la dipendenza da Internet;
  • una sezione con i riferimenti dei servizi a cui è possibile rivolgersi a livello regionale, qualora ci si trovi a dover gestire una delle situazioni prese in considerazione.

 

 

 

KitDidattico

Scopri il nostro kit didattico composto da tre e-book interattivi per bambini, ragazzi e insegnanti, con consigli e giochi per navigare sicuri online. In particolare, l’e-book dedicato ai docenti approfondisce alcune tematiche legate all’utilizzo di Internet e nuovi media offrendo spunti di riflessione e attività didattiche per condurre laboratori con bambini e ragazzi.

 

#ChatWoman

Colei che chattava, chattava, chattava...

Il Web è un luogo meraviglioso ed è importante conoscerlo, navigarlo, passare del tempo in rete per coltivare passioni, amori o amicizie anche usando le chat… ma è importante che la vita in chat non diventi la tua vita. Continua a coltivare il tempo con gli amici, a incontrarli.

 

 

#SilverSelfie

Colui che viveva scattando

Scattare foto e postare un selfie può essere un modo per condividere con gli altri come stiamo, per fargli sapere dove siamo e cosa facciamo. Ma spesso si pensa più al condividere il momento che a viverlo realmente. Non si pensa più ad apprezzare quello che c’è attorno a noi, a sentire le emozioni che ci circondano.

Ricordiamo che oltre il Selfie... c'è di più...

 

 

#IncredibileUrl

Colui che cliccava su tutto.

L' #IncredibileURL non fa mai attenzione a quello che gira sui social. Clicca su tutti i link, condivide e commenta senza leggere il contenuto o verificare le fonti. Una volta ha seguito le istruzioni descritte in una email e... ha perso tutti i soldi che aveva sulla sua prepagata...amici, a incontrarli.

 

 

#UomoTaggo

Colui che taggava chiunque

Per l’#UomoTaggo un momento non Taggato, è un momento non vissuto.
Ogni foto, stato, video deve essere avere un Like, un cuore, un Wow…

 

 

#RagazzaVisibile

Colei che postava ogni cosa...

La #RagazzaVisibile pensava che alcune foto condivise con il proprio fidanzato rimanessero private, ma si sbagliava. Lui le inviò ad un amico fidato che le inviò ad un altro amico fidato che poi...

 

 

#Tempestata

Colei che postava senza pensare

I social ti permettono di condividere in diretta l’entusiasmo di un momento felice, i tuoi pensieri, le tue emozioni. Puoi far conoscere a tutti i tuoi amici e alle tue amiche quello che sei… Ma quando usi i social rifletti sempre su ciò che pubblichi e con chi lo condividi?

 

 

#PostatoreNero

Colui che si sentiva il più forte (online)

Il #PostatoreNero crede che tutto sia un gioco, che offendere online è un gesto che non può ferire nessuno... il postatore nero è... scoprilo nell'ultimo episodio!

 

 
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