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Helpline e privacy
- Autore: Safer Internet Centre


Helpline e privacy

Il supporto degli operatori di Telefono Azzurro per tutelare i dati personali


Luca ha 14 anni e frequenta la terza media, da qualche giorno è molto spaventato perchè non capisce cosa stia succedendo sulla sua pagina facebook.

Inizialmente il ragazzo si accorge che alla sua lista contatti mancano molti dei suoi amici, ma attribuisce la cosa a un problema del pc. Solo dopo, parlando con i compagni a scuola, questi ultimi gli riferiscono di aver ricevuto insulti e offese provenienti dal suo profilo. Luca non si spiega come possa essere possibile e, collegandosi alla propria e-mail, ritrova anche lì delle minacce e offese da parte di un indirizzo di posta a lui estraneo. Lui non c'entra nulla con quello di cui lo accusano i compagni e così, confuso e spaventato, decide di rivolgersi al servizio di helpline 19696 gestito da Telefono Azzurro nell'ambito del progetto Generazioni Connesse.

L'operatrice spiega a Luca che quanto accaduto potrebbe dipendere dal fatto che qualcuno sia riuscito a scoprire la password di accesso al suo account, scrivendo in questo modo dei post ai compagni a suo nome. Guidato dall'operatrice, il ragazzo riesce a impostare correttamente la privacy in facebook e formulare una nuova password che gli consenta di mantenere privati i dati personali. A questo punto diventa fondamentale che il ragazzo parli con i genitori per segnalare l'accaduto alla Polizia Postale.

Casi come quello di Luca riguardano ogni giorno tantissimi ragazzi che navigano sul web e che spesso non sono consapevoli dei rischi legati alla condivisione di informazioni personali, se non nel momento in cui il problema appare loro senza via d'uscita, quindi in caso di ricatti o diffusione di foto e messaggi privati. Ma il fenomeno riguarda anche gli adulti: sono molti infatti a rivolgersi alla helpline 1.96.96 per avere consigli su come proteggere i figli in Rete.

Sono pochissimi, a detta degli operatori, i ragazzi che conoscono quali siano le informazioni personali che possono essere condivise e quali invece no: molti rivelano in Rete con grande facilità luoghi d'incontro tra amici, scuole frequentate e altri dettagli della vita personale in grado di far risalire direttamente alla persona interessata. La sezione relativa alle impostazioni sulla privacy presente sui social è poco consultata o addirittura sconosciuta. Se gli adulti sono per lo più preoccupati da eventuali adescamenti online e dall'utilizzo improprio delle foto, quello che preoccupa maggiormente i ragazzi è l'umiliazione pubblica, perpetrata in modo virale attraverso smartphone e social, che danneggia la loro reputazione e le loro amicizie.

Il mezzo più utilizzato dai ragazzi che si ritrovano a dover gestire questo tipo di problemi è proprio internet. Non è un caso che prima di arrivare a chiedere aiuto alla helpline, tramite telefono o chat, siano molti a informarsi attraverso il sito http://www.azzurro.it/it/informazioni-e-consigli , altri siti dedicati o i social network.

Gli operatori della helpline, gestita da Telefono Azzurro nell’ambito del progetto Generazioni Connesse, sono disponibili ad offrirti uno spazio confidenziale di ascolto e di aiuto attraverso la chat presente sul sito www.azzurro.it/chat e attraverso il numero 1.96.96. Il servizio telefonico è attivo 24 ore su 24; la chat è invece operativa tutti i giorni dalle 8 alle 22, il sabato e domenica fino alle 20.





IL VADEMECUM DI GENERAZIONI CONNESSE

La guida si rivolge a genitori, insegnanti, operatori del sociale e della salute mentale, a professionisti dell’infanzia e, in generale, a tutti coloro che sono coinvolti nelle tematiche in questione o semplicemente interagiscono con il mondo giovanile e intendono acquisire maggiori strumenti conoscitivi e operativi sui rischi collegati all’utilizzo delle TIC.

Il documento è strutturato in due parti:

  • una sezione dedicata all’approfondimento - con riferimenti teorici e operativi - di alcune problematiche quali: il cyberbullismo, i siti pro-suicidio, i siti pro-anoressia e pro-bulimia, il gioco d’azzardo online, la pedopornografia online, l’adescamento online, il sexting, il commercio online, i videogiochi online e la dipendenza da Internet;
  • una sezione con i riferimenti dei servizi a cui è possibile rivolgersi a livello regionale, qualora ci si trovi a dover gestire una delle situazioni prese in considerazione.

 

 

 

KitDidattico

Scopri il nostro kit didattico composto da tre e-book interattivi per bambini, ragazzi e insegnanti, con consigli e giochi per navigare sicuri online. In particolare, l’e-book dedicato ai docenti approfondisce alcune tematiche legate all’utilizzo di Internet e nuovi media offrendo spunti di riflessione e attività didattiche per condurre laboratori con bambini e ragazzi.

 

#ChatWoman

Colei che chattava, chattava, chattava...

Il Web è un luogo meraviglioso ed è importante conoscerlo, navigarlo, passare del tempo in rete per coltivare passioni, amori o amicizie anche usando le chat… ma è importante che la vita in chat non diventi la tua vita. Continua a coltivare il tempo con gli amici, a incontrarli.

 

 

#SilverSelfie

Colui che viveva scattando

Scattare foto e postare un selfie può essere un modo per condividere con gli altri come stiamo, per fargli sapere dove siamo e cosa facciamo. Ma spesso si pensa più al condividere il momento che a viverlo realmente. Non si pensa più ad apprezzare quello che c’è attorno a noi, a sentire le emozioni che ci circondano.

Ricordiamo che oltre il Selfie... c'è di più...

 

 

#IncredibileUrl

Colui che cliccava su tutto.

L' #IncredibileURL non fa mai attenzione a quello che gira sui social. Clicca su tutti i link, condivide e commenta senza leggere il contenuto o verificare le fonti. Una volta ha seguito le istruzioni descritte in una email e... ha perso tutti i soldi che aveva sulla sua prepagata...amici, a incontrarli.

 

 

#UomoTaggo

Colui che taggava chiunque

Per l’#UomoTaggo un momento non Taggato, è un momento non vissuto.
Ogni foto, stato, video deve essere avere un Like, un cuore, un Wow…

 

 

#RagazzaVisibile

Colei che postava ogni cosa...

La #RagazzaVisibile pensava che alcune foto condivise con il proprio fidanzato rimanessero private, ma si sbagliava. Lui le inviò ad un amico fidato che le inviò ad un altro amico fidato che poi...

 

 

#Tempestata

Colei che postava senza pensare

I social ti permettono di condividere in diretta l’entusiasmo di un momento felice, i tuoi pensieri, le tue emozioni. Puoi far conoscere a tutti i tuoi amici e alle tue amiche quello che sei… Ma quando usi i social rifletti sempre su ciò che pubblichi e con chi lo condividi?

 

 

#PostatoreNero

Colui che si sentiva il più forte (online)

Il #PostatoreNero crede che tutto sia un gioco, che offendere online è un gesto che non può ferire nessuno... il postatore nero è... scoprilo nell'ultimo episodio!

 

 
La sessione scade fra
5:00