sto caricando
Logo
Pedopornografia ed altri contenuti illegali
- Autore: Safer Internet Centre


Pedopornografia ed altri contenuti illegali

Come segnalare contenuti illegali o potenzialmente dannosi online


Chi navigando in rete incontra contenuti illegali o che considera potenzialmente dannosi (per utenti minorenni) ha la possibilità di segnalarli attraverso un servizio specifico di denuncia, denominato hotline.

Compilando un modulo online è possibile, infatti, segnalare contenuti che incitano, ad esempio, alla violenza o al razzismo, ma soprattutto la presenza di materiale pedopornografico[1]. Le segnalazioni sono trasmesse al Centro Nazionale per il Contrasto della Pedopornografia su Internet (C.N.C.P.O.), istituito presso il servizio di Polizia Postale e delle Comunicazioni, seguendo procedure concordate e nel rispetto della privacy del segnalante, come disposto dalla legge in materia.

Le informazioni richieste variano a seconda dell’organizzazione che gestisce il servizio e possono essere più o meno dettagliate; in generale riguardano:

  • la tipologia del contenuto  - pedopornografia, razzismo, ecc.;
  • del servizio – email, sito web, chat, profilo di un social network, servizio di file sharing, ecc.;
  • la localizzazione – URL, Indirizzo email, ecc..

Si richiedono solo le informazioni a disposizione e non di attivarsi per ricercarne altre (anche se eventualmente richieste dal modulo di segnalazione); nel caso della segnalazione di materiale pedopornografico, tale comportamento potrebbe essere, infatti,  è passibile di reato, perché valutato come ricerca proattiva di materiale illegale.

Nel caso di contenuti presenti su server di un paese diverso dall’Italia, laddove possibile, la cooperazione si estende anche alla hotline operativa in quel paese - inviando la segnalazione anche a questa holtine - seguendo procedure condivise dalle hotline che fanno parte del network internazionale di INHOPE[2].

In relazione alla tipologia delle segnalazioni, in alcuni casi sono gli operatori/Case Manager ad operare/analizzarle direttamente; in altri, come nel caso della pedopornografia, la segnalazione viene inoltrata direttamente alla Polizia Postale e delle Comunicazioni (C.N.C.P.O.). Gli operatori e/o Case Manager, prima di poter occupare questa postazione, seguono un training dedicato ad aspetti operativi (Hotline Operator) e gestionali (Case Manager). Le professionalità coinvolte, ciascuna in merito alle proprie competenze e responsabilità, sono risorse in "formazione continua".

Una volta ricevuta la segnalazione il C.N.C.P.O. e in caso di accertamento di reato, seguono:

  1. azioni investigative al fine di individuare non solo chi produce, detiene e condivide questo materiale.
  2. identificare i minori presenti nelle immagini e nei video e assicurare loro la protezione e il supporto necessari.

 

A livello di legislazione comunitaria, la Commissione Europea ha emanato una Direttiva (EU Directive 2011/93) sul contrasto all'abuso e allo sfruttamento sessuale dei bambini e alla pedopornografia. La Direttiva si occupa di tutti quegli aspetti che riguardano le sanzioni, la prevenzione e soprattutto il sostegno alle vittime, definendo criteri e misure in tema di adescamento e abuso sessuale nell'infanzia, con particolari specifiche per i casi di pedopronografia commessi tramite Internet e per il turismo sessuale.

Come accennato precedentemente, tra hotline esiste un network mondiale, con una maggiore presenza in Europa, che le rappresenta e le riunisce, INHOPE. Tale network rappresenta un organismo di connessione, coordinamento, supporto, monitoraggio e analisi, soprattutto in merito al fenomeno della pedopornografia online.

A livello di cooperazione tra le forze dell’ordine, Europol ed Interpol rappresentano gli organismi di coordinamento a livello europeo ed internazionale. Inhope ha stabilito azioni di cooperazione con entrambe.

Nell’ambito del Safer Internet Centre Italiano - Generazioni Connesse operano due servizi di hotline, che è possibile utilizzare per le segnalazioni, messi a disposizione da Save the Children Italia http://www.stop-it.it/ e da Telefono Azzurro  http://www.azzurro.it/it/clicca-e-segnala.

 

[1] Legge 172/2012 - Ratifica della Convenzione di Lanzarote - Art 4. Per pornografia minorile si intende ogni rappresentazione, con qualunque mezzo, di un minore degli anni diciotto coinvolto in attività sessuali esplicite, reali o simulate, o qualunque rappresentazione degli organi sessuali di un minore di anni diciotto per scopi sessuali.





IL VADEMECUM DI GENERAZIONI CONNESSE

La guida si rivolge a genitori, insegnanti, operatori del sociale e della salute mentale, a professionisti dell’infanzia e, in generale, a tutti coloro che sono coinvolti nelle tematiche in questione o semplicemente interagiscono con il mondo giovanile e intendono acquisire maggiori strumenti conoscitivi e operativi sui rischi collegati all’utilizzo delle TIC.

Il documento è strutturato in due parti:

  • una sezione dedicata all’approfondimento - con riferimenti teorici e operativi - di alcune problematiche quali: il cyberbullismo, i siti pro-suicidio, i siti pro-anoressia e pro-bulimia, il gioco d’azzardo online, la pedopornografia online, l’adescamento online, il sexting, il commercio online, i videogiochi online e la dipendenza da Internet;
  • una sezione con i riferimenti dei servizi a cui è possibile rivolgersi a livello regionale, qualora ci si trovi a dover gestire una delle situazioni prese in considerazione.

 

 

 

KitDidattico

Scopri il nostro kit didattico composto da tre e-book interattivi per bambini, ragazzi e insegnanti, con consigli e giochi per navigare sicuri online. In particolare, l’e-book dedicato ai docenti approfondisce alcune tematiche legate all’utilizzo di Internet e nuovi media offrendo spunti di riflessione e attività didattiche per condurre laboratori con bambini e ragazzi.

 

#ChatWoman

Colei che chattava, chattava, chattava...

Il Web è un luogo meraviglioso ed è importante conoscerlo, navigarlo, passare del tempo in rete per coltivare passioni, amori o amicizie anche usando le chat… ma è importante che la vita in chat non diventi la tua vita. Continua a coltivare il tempo con gli amici, a incontrarli.

 

 

#SilverSelfie

Colui che viveva scattando

Scattare foto e postare un selfie può essere un modo per condividere con gli altri come stiamo, per fargli sapere dove siamo e cosa facciamo. Ma spesso si pensa più al condividere il momento che a viverlo realmente. Non si pensa più ad apprezzare quello che c’è attorno a noi, a sentire le emozioni che ci circondano.

Ricordiamo che oltre il Selfie... c'è di più...

 

 

#IncredibileUrl

Colui che cliccava su tutto.

L' #IncredibileURL non fa mai attenzione a quello che gira sui social. Clicca su tutti i link, condivide e commenta senza leggere il contenuto o verificare le fonti. Una volta ha seguito le istruzioni descritte in una email e... ha perso tutti i soldi che aveva sulla sua prepagata...amici, a incontrarli.

 

 

#UomoTaggo

Colui che taggava chiunque

Per l’#UomoTaggo un momento non Taggato, è un momento non vissuto.
Ogni foto, stato, video deve essere avere un Like, un cuore, un Wow…

 

 

#RagazzaVisibile

Colei che postava ogni cosa...

La #RagazzaVisibile pensava che alcune foto condivise con il proprio fidanzato rimanessero private, ma si sbagliava. Lui le inviò ad un amico fidato che le inviò ad un altro amico fidato che poi...

 

 

#Tempestata

Colei che postava senza pensare

I social ti permettono di condividere in diretta l’entusiasmo di un momento felice, i tuoi pensieri, le tue emozioni. Puoi far conoscere a tutti i tuoi amici e alle tue amiche quello che sei… Ma quando usi i social rifletti sempre su ciò che pubblichi e con chi lo condividi?

 

 

#PostatoreNero

Colui che si sentiva il più forte (online)

Il #PostatoreNero crede che tutto sia un gioco, che offendere online è un gesto che non può ferire nessuno... il postatore nero è... scoprilo nell'ultimo episodio!

 

 
La sessione scade fra
5:00