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Il Sexting, un fenomeno sempre pił diffuso.
- Autore: Safer Internet Centre


Il Sexting, un fenomeno sempre pił diffuso.

Come prevenirlo.


Il termine sexting deriva dall’unione di “sex” (sesso) e “texting” (pubblicare testo) e indica lo scambio consensuale di testi, video o immagini sessualmente espliciti (tramite app o servizi online) che ritraggono se stessi.

Il sexting è un fenomeno diffuso tra gli adolescenti: la Rete è anche il luogo dove moltissimi ragazzi e ragazze esprimono e sperimentano la propria sessualità, spesso con meno pudori e più libertà della vita reale, per via delle caratteristiche del mezzo. La velocità, la semplicità e la “distanza” degli strumenti tecnologici,  a volte, possono indurre ad azioni senza riflettere sulle implicazioni.

Va sempre ricordato che si può perdere il controllo di questo materiale: ciò che viene spedito o pubblicato online può superare lo scambio circoscritto e circolare al di là della propria volontà e del destinatario/a iniziale. Quando ciò avviene, è molto difficile, se non impossibile, eliminare tale materiale in forma definitiva e bisogna conoscere e sapere di dover gestire questa possibilità. Inoltre, c’è il ruolo degli altri: facendo girare immagini sessuali di altre persone e contribuendone alla diffusione al di fuori dello scambio consensuale, si può commettere un reato, diffondendo, inconsapevolmente, materiale pedopornografico.

E’ importante per i ragazzi e le ragazze riconoscere la responsabilità che hanno nel non contribuire nella diffusione di tale materiale e riconoscere la serietà di un comportamento da “divulgatori” di immagini private altrui.

Più in generale, gestire la propria sessualità e affettività è un apprendimento che va supportato dagli adulti, ognuno con il proprio ruolo: parlare e informare è necessario per rendere ragazzi e ragazze più sicuri affettivamente e consapevoli sessualmente, tenendoli così il più possibile lontano dai guai, reali o virtuali che siano.

 





IL VADEMECUM DI GENERAZIONI CONNESSE

La guida si rivolge a genitori, insegnanti, operatori del sociale e della salute mentale, a professionisti dell’infanzia e, in generale, a tutti coloro che sono coinvolti nelle tematiche in questione o semplicemente interagiscono con il mondo giovanile e intendono acquisire maggiori strumenti conoscitivi e operativi sui rischi collegati all’utilizzo delle TIC.

Il documento è strutturato in due parti:

  • una sezione dedicata all’approfondimento - con riferimenti teorici e operativi - di alcune problematiche quali: il cyberbullismo, i siti pro-suicidio, i siti pro-anoressia e pro-bulimia, il gioco d’azzardo online, la pedopornografia online, l’adescamento online, il sexting, il commercio online, i videogiochi online e la dipendenza da Internet;
  • una sezione con i riferimenti dei servizi a cui è possibile rivolgersi a livello regionale, qualora ci si trovi a dover gestire una delle situazioni prese in considerazione.

 

 

 

KitDidattico

Scopri il nostro kit didattico composto da tre e-book interattivi per bambini, ragazzi e insegnanti, con consigli e giochi per navigare sicuri online. In particolare, l’e-book dedicato ai docenti approfondisce alcune tematiche legate all’utilizzo di Internet e nuovi media offrendo spunti di riflessione e attività didattiche per condurre laboratori con bambini e ragazzi.

 

#ChatWoman

Colei che chattava, chattava, chattava...

Il Web è un luogo meraviglioso ed è importante conoscerlo, navigarlo, passare del tempo in rete per coltivare passioni, amori o amicizie anche usando le chat… ma è importante che la vita in chat non diventi la tua vita. Continua a coltivare il tempo con gli amici, a incontrarli.

 

 

#SilverSelfie

Colui che viveva scattando

Scattare foto e postare un selfie può essere un modo per condividere con gli altri come stiamo, per fargli sapere dove siamo e cosa facciamo. Ma spesso si pensa più al condividere il momento che a viverlo realmente. Non si pensa più ad apprezzare quello che c’è attorno a noi, a sentire le emozioni che ci circondano.

Ricordiamo che oltre il Selfie... c'è di più...

 

 

#IncredibileUrl

Colui che cliccava su tutto.

L' #IncredibileURL non fa mai attenzione a quello che gira sui social. Clicca su tutti i link, condivide e commenta senza leggere il contenuto o verificare le fonti. Una volta ha seguito le istruzioni descritte in una email e... ha perso tutti i soldi che aveva sulla sua prepagata...amici, a incontrarli.

 

 

#UomoTaggo

Colui che taggava chiunque

Per l’#UomoTaggo un momento non Taggato, è un momento non vissuto.
Ogni foto, stato, video deve essere avere un Like, un cuore, un Wow…

 

 

#RagazzaVisibile

Colei che postava ogni cosa...

La #RagazzaVisibile pensava che alcune foto condivise con il proprio fidanzato rimanessero private, ma si sbagliava. Lui le inviò ad un amico fidato che le inviò ad un altro amico fidato che poi...

 

 

#Tempestata

Colei che postava senza pensare

I social ti permettono di condividere in diretta l’entusiasmo di un momento felice, i tuoi pensieri, le tue emozioni. Puoi far conoscere a tutti i tuoi amici e alle tue amiche quello che sei… Ma quando usi i social rifletti sempre su ciò che pubblichi e con chi lo condividi?

 

 

#PostatoreNero

Colui che si sentiva il più forte (online)

Il #PostatoreNero crede che tutto sia un gioco, che offendere online è un gesto che non può ferire nessuno... il postatore nero è... scoprilo nell'ultimo episodio!

 

 
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