sto caricando
Logo
Gioco OnLine

Quando giochi con la tua consolle di videogioco fissa o portatile , con il cellulare o con il pc, dovresti fare attenzione ad alcune cose, in modo da evitare di incorrere in situazioni spiacevoli o rischi. 

Non soltanto devi impegnarti per vincere, mettendo in campo le tue abilità, ma devi anche confrontarti con elementi esterni: ci sono gli hackers pronti a violare i tuoi accounts, ci sono gli altri giocatori più o meno conosciuti con cui ti confronti, ci sono i contenuti a volte eccessivamente violenti o che possono turbarti. Facciamo una rapida ricognizione dei possibili problemi e vediamo come prevenirli.

 

Pericolo hackers

Rischio

  • intercettazione dei tuoi dati personali e di accesso, con varie finalità disoneste, tra cui addebitare a te (tramite la tua carta di pagamento, il borsellino elettronico o il tuo credito online sulla piattaforma di gioco) gli acquisti fatti da loro, oppure sostituirsi a te per compiere azioni illegali  o scorrette mascherandosi dietro la tua identità.

Rimedi

  • installare un software antimalware e imparare ad evitare le trappole del phishing, custodire gelosamente le credenziali di accesso a qualsiasi account personale e non digitarle mai dietro richieste pervenute per email, anche se da fonti apparentemente affidabili.

 

Pericolo conflitti e pericolo adescamento

La chat collegata al videogioco andrebbe usata bene. Giocare significa anche accettare il rischio di perdere, senza indulgere poi in comportamenti aggressivi e ostili verso chi vince; chattare anche con sconosciuti va bene, senza farsi però identificare e rendere fisicamente reperibili o dare eccessiva confidenza.

Rischio

  • incontrare giocatori maleducati che insultano, o mettono in atto comportamenti di cyber bullismo e rischio di farsi trascinare in una inutile guerra virtuale;
  • finire bersaglio di malintenzionati

Rimedi

  • mantenere la calma e il sovoir faire , reagire alle aggressioni verbali con ironia e moderazione, senza accanimento;
  • chiudere i rapporti con i giocatori maleducati, isolarli;
  • non accettare mai incontri dal vivo con persone sconosciute nella vita reale.

 

Pericolo di uso eccessivo e “full immersion”

Rischio

  • abituarsi a giocare spesso e per lunghi periodi di tempo, isolandosi e dimenticando come è bello fare altre attività come lo sport, incontrare gli amici, leggere, guardare un film, avere un hobby, navigare online a caccia di notizie e informazioni interessanti sugli ambiti della vita reale che ti interessano;
  • danneggiare la vista per la costante messa a fuoco ravvicinata;
  • alterare il sonno e l’umore o il rendimento scolastico o la socialità.

Rimedi

  • prestare attenzione ai campanelli di allarme che ti indicano che giochi per un tempo troppo lungo, come il sentire la mancanza del videogioco quando sei impegnato/a in altre attività che prima ti piacevano;
  • ricordare che il tempo libero non è moltissimo e va usato bene, non sciupato in attività ripetitive;
  • darsi un limite magari concordandolo con i genitori.

 

Pericolo contenuti scioccanti

La classificazione PEGI dei videogiochi in base alle fasce di età ha un senso, che però a volte sfugge ai giovani giocatori.

Pericolo

  • usare videogiochi eccessivamente violenti o paurosi, che poi turbano il sonno, inducono ansia e nervosismo, tachicardia, oppure al contrario rendono indifferenti alla violenza perché ti abituano ad assistervi, con il risultato che se assisti ad episodi di violenza reale non ti sentiamo indignato/a e spinto/a a reagire a difesa della vittima.

Rimedi

  • fidarsi di chi ha fatto studi e osservazioni approfonditi e classifica i giochi per garantire ai giocatori divertimento sereno ed appropriato, rispettando i limiti di età indicati;
  • condividere con i genitori e gli amici il proprio turbamento o disagio se si verifica;
  • evitare di consigliare ai fratelli e sorelle minori giochi inadatti a loro, anche se a te piacciono.

#ChatWoman

Colei che chattava, chattava, chattava...

Il Web è un luogo meraviglioso ed è importante conoscerlo, navigarlo, passare del tempo in rete per coltivare passioni, amori o amicizie anche usando le chat… ma è importante che la vita in chat non diventi la tua vita. Continua a coltivare il tempo con gli amici, a incontrarli.

 

 

#SilverSelfie

Colui che viveva scattando

Scattare foto e postare un selfie può essere un modo per condividere con gli altri come stiamo, per fargli sapere dove siamo e cosa facciamo. Ma spesso si pensa più al condividere il momento che a viverlo realmente. Non si pensa più ad apprezzare quello che c’è attorno a noi, a sentire le emozioni che ci circondano.

Ricordiamo che oltre il Selfie... c'è di più...

 

 

#IncredibileUrl

Colui che cliccava su tutto.

L' #IncredibileURL non fa mai attenzione a quello che gira sui social. Clicca su tutti i link, condivide e commenta senza leggere il contenuto o verificare le fonti. Una volta ha seguito le istruzioni descritte in una email e... ha perso tutti i soldi che aveva sulla sua prepagata...amici, a incontrarli.

 

 

#UomoTaggo

Colui che taggava chiunque

Per l’#UomoTaggo un momento non Taggato, è un momento non vissuto.
Ogni foto, stato, video deve essere avere un Like, un cuore, un Wow…

 

 

#RagazzaVisibile

Colei che postava ogni cosa...

La #RagazzaVisibile pensava che alcune foto condivise con il proprio fidanzato rimanessero private, ma si sbagliava. Lui le inviò ad un amico fidato che le inviò ad un altro amico fidato che poi...

 

 

#Tempestata

Colei che postava senza pensare

I social ti permettono di condividere in diretta l’entusiasmo di un momento felice, i tuoi pensieri, le tue emozioni. Puoi far conoscere a tutti i tuoi amici e alle tue amiche quello che sei… Ma quando usi i social rifletti sempre su ciò che pubblichi e con chi lo condividi?

 

 

#PostatoreNero

Colui che si sentiva il più forte (online)

Il #PostatoreNero crede che tutto sia un gioco, che offendere online è un gesto che non può ferire nessuno... il postatore nero è... scoprilo nell'ultimo episodio!

 

 
News & Info
Per gli studenti, le famiglie e tutto il mondo della scuola.
Taggo o non taggo?

Taggo o non taggo?

A volte se una cosa non la mostriamo in rete, ci sembra quasi di non averla fatta! Niente di grave, vogliamo solo viverla insieme agli altri...




La sessione scade fra
5:00