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Contenuti inadatti

Navigando possono imbattersi in contenuti non adatti al loro livello di maturità. Immagini violente, pornografiche, razziste, ad esempio. Ma anche informazioni sbagliate che non sono in grado di mettere in discussione. Questo evento potrebbe turbarli o, in alcuni casi, trascinarli in una situazione di pericolo.

I tuoi figli sono in una fase della loro vita in cui stanno esplorando il mondo, studiandone i meccanismi, lo spazio che possono avere, le possibilità per esprimere la loro personalità. Internet rappresenta un archivio di informazioni infinito, che può soddisfare questo naturale bisogno informativo. Lo interrogano, lo sondano su una quantità di tematiche vastissima, ma soprattutto su argomenti intimi, dove a volte è difficile fare domande o esplorare direttamente.

In questo contesto, potrebbero imbattersi o cercare immagini violente, materiale pornografico, oppure incontrare blog, forum e social network che consigliano comportamenti alimentari e stili di vita dannosi, che inducono a disturbi come l’anoressia e la bulimia. Sebbene influenzino negativamente soprattutto ragazzi e ragazze già a rischio, ogni genitore dovrebbe informarsi, perché purtroppo si tratta di problematiche sempre più frequenti.

 

Cosa rischiano

Comportamenti dannosi

Se i tuoi figli utilizzano internet per avere informazioni mediche su diete, farmaci e trattamenti vari, potrebbero agire comportamenti dannosi senza rendersene conto. Perché non hanno ancora un senso critico e la capacità di valutare le fonti. Lo stesso vale per messaggi che arrivano da gruppi estremisti, o che suggeriscono condotte discutibili, irrispettose, violente.


Influenza della pornografia

Essere curiosi verso la sessualità è tipico della loro età e del tutto normale. Il problema però è il messaggio che lancia la pornografia, le nozioni riduttive sul sesso che possono influenzarli e il desiderio di emulazione. Tutte cose che rischiano non avendo ancora strumenti critici a disposizione e magari neanche un’educazione sessuale che li accompagna. In più, nei bambini più piccoli, la visione di queste immagini può essere molto inquietante.


Materiali spinti

Quando il materiale pornografico o comunque inadatto viene spedito deliberatamente ai tuoi figli, si può trattare di adescamento o di sexting. Visita la sezione Sexting e adescamento.

 

Consigli per prevenire

Verifica le capacità critiche

È importante verificare, di continuo, se i tuoi figli hanno sufficienti capacità critiche, responsabilità e competenze per navigare in modo autonomo. Se non sono ancora pronti, può essere giusto affiancarli sempre durante la navigazione, anche se hanno un’età in cui i loro compagni si muovono da soli. E in ogni caso è bene stabilire delle regole chiare su cosa possono fare o non fare online. All'inizio le imporrai, poi potrete discuterle insieme.


Parlagli di sessualità

E’ importante superare l’imbarazzo (utile solo in termini di rispetto della loro privacy) e dargli una buona educazione sessuale. Accompagnarli nel loro sviluppo affettivo, in modo che possano essere sempre più sicuri emotivamente. A questo punto, qualsiasi cosa dovessero vedere, riusciranno comunque a contestualizzarla, a dargli un’interpretazione adeguata. Conoscono il valore della sessualità, intesa come scambio reciproco tra persone che si rispettano: ben diverso dal messaggio della pornografia. Per saperne di più, scarica il PDF sulla prevenzione


Filtra i contenuti

Se i tuoi figli sono piccoli, puoi usare dei filtri sui browser (Google, Explorer, ecc..) o sui social  che escludono dai risultati della ricerca i contenuti per adulti. Ma ricorda che nessun filtro è efficace al 100%. E soprattutto nessuno può esonerarti dal tuo ruolo di educatore.

 

Segnala materiale pedopornografico

Tu o i tuoi figli vi siete imbattuti in materiale pedo-pornografico? Segnalalo subito. È importante per la tua famiglia ma anche per tante altre persone. Il servizio Hotline del progetto Generazioni Connesse si occupa di raccogliere e dare corso a segnalazioni, inoltrate anche in forma anonima, relative a contenuti pedopornografici e altri contenuti illegali/dannosi diffusi attraverso la rete. I due servizi messi a disposizione dal Safer Internet Center sono il “Clicca e Segnala di Telefono Azzurro e “STOP-IT” di Save the Children. Una volta ricevuta la segnalazione, gli operatori procederanno a coinvolgere le autorità competenti in materia.


 

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