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Gioco d'Azzardo

Un importante rischio del web è il gioco d’azzardo, che online sfugge spesso alle leggi restrittive vigenti del nostro paese e alla protezione dei minori. Per questi motivi è importante che i giovani conoscano i principali rischi e soprattutto acquisiscano tutte le informazioni per evitarli.

Ormai è universalmente riconosciuta la patologia del gioco d’azzardo che sempre più riguarda anche i minori. E’ necessario quindi sempre più informare sui rischi del gioco, prevenire situazioni che spingono ad iniziare o a continuare, curare nei casi più gravi.

In una indagine di Telefono Azzurro e Doxakids del 2016, il 25% dei ragazzi intervistati ha affermato che giocare d’azzardo online è uno dei rischi maggiori che i ragazzi possono incontrare online. Solo l’1% degli intervistati ammette di aver giocato d’azzardo online, ma fa pensare il fatto che il 38% degli intervistati è abituato a fare acquisti online con una carta di credito dei genitori

 

Cosa rischiano?

Dipendenza patologica

Il gioco d’azzardo e le scommesse online possono aumentare il rischio di dipendenza da internet e dal gioco stesso. L’aumento del tempo trascorso online è sicuramente uno dei primi campanelli di allarme. Uno dei sintomi, infatti, è quello di continuare a giocare più a lungo di quanto si vuole. Il gioco d’azzardo patologico può trasformarsi in una dipendenza patologica e quindi una vera e propria malattia con gravi conseguenze e necessita di diagnosi, cura e riabilitazione. Il giocatore patologico è impossibilitato a resistere all’impulso che lo spinge a giocare e a trascurare tutte le altre attività, inclusi lo studio e le relazioni amicali.


Perdite economiche

A differenza dei giochi online, nei giochi di azzardo la peculiarità è la possibilità di vincere o perdere delle somme di denaro reale. Il rischio, come per gli adulti, è che si sviluppi dipendenza dal gioco e non si controlli più la somma di denaro che si sta scommettendo.

 

Come prevenire

Come per la dipendenza da internet è bene osservarli nel loro comportamento quotidiano e individuare segnali importanti come la perdita di interesse nei confronti di attività della vita reale, ad esempio per la scuola o per lo sport praticato; isolamento dagli amici; aumento del tempo passato su internet. Anche una tendenza ad isolarsi fisicamente quando sono online (magari per evitare che se ne accorgano i genitori) può essere un campanello di allarme. Senza dimenticare che monitorarli significa dialogare con loro.

Attenzione anche a tutti quei giochi che, pur non prevedendo scommesse di denaro reale, “educano” i più piccoli al gambling. Pensiamo alle mini app slot per cellulari con videogiochi dove è la fortuna, e non le abilità, a portare alla vittoria magari di finti lingotti d’oro.

I genitori sono un esempio per i propri figli: evitate di giocare d’azzardo o scommettere così da evitare comportamenti imitatori.

Controllare, infine, i movimenti delle proprie carte di credito e prepagate, in particolare se i figli vi hanno accesso. Stiamo parlando infatti di siti che prevedono vincite e perdite di denaro reale! Va anche ricordato che purtroppo la perseguibilità di alcuni operatori online (casinò virtuali) è resa difficile dal fatto che sono situati in paesi remoti e soggetti a diversa legislazione: recuperare denaro speso dai figli potrebbe essere impossibile. In caso, è utile chiedere all’emittente della propria carta di credito se sia possibile revocare le autorizzazioni di addebito (procedura di cash-back).


Uno strumento in più...

Per gli studenti delle scuole Secondarie di Secondo Grado il MIUR ha reso disponibile sulla IoStudio - La Carta dello Studente la possibilità di attivarla come Borsellino elettronico con funzionalità PostePay, ma con categorie merciologiche inibite. Infatti, con essa non è possibile scommettere online.

 

Cosa fare se accade

Ricorda che il Safer Internet Center italiano mette a disposizione sia dei tuoi figli che tua due canali a cui ci si può rivolgere per un consiglio o un aiuto. Il primo è la linea di ascolto gratuita 1.96.96 , il secondo la chat. La helpline è attiva 24 ore su 24, tutti i giorni dell’anno. La chat invece è attiva tutti i giorni dell’anno dalle 8 alle 22 (sabato e domenica dalle 8 alle 20).

Se invece ti trovi in una situazione d’emergenza, o che mette a rischio l’incolumità di tuo/a figlio/a o di altre persone, oppure se sei a conoscenza di attività illegali online (es. siti che incoraggiano o accettano esplicitamente il gioco d’azzardo dei minori) chiama la Polizia Postale.

 

 

Consigli e linee guida

 

Video

Gioco d’azzardo on line –  video rivolto ad adulti, ragazzi e ragazze, con dati derivanti dall’indagine conoscitiva Eurispes pubblicata a gennaio 2013

 

Ricerche Rapporti

 

IL VADEMECUM DI GENERAZIONI CONNESSE

La guida si rivolge a genitori, insegnanti, operatori del sociale e della salute mentale, a professionisti dell’infanzia e, in generale, a tutti coloro che sono coinvolti nelle tematiche in questione o semplicemente interagiscono con il mondo giovanile e intendono acquisire maggiori strumenti conoscitivi e operativi sui rischi collegati all’utilizzo delle TIC.

Il documento è strutturato in due parti:

  • una sezione dedicata all’approfondimento - con riferimenti teorici e operativi - di alcune problematiche quali: il cyberbullismo, i siti pro-suicidio, i siti pro-anoressia e pro-bulimia, il gioco d’azzardo online, la pedopornografia online, l’adescamento online, il sexting, il commercio online, i videogiochi online e la dipendenza da Internet;
  • una sezione con i riferimenti dei servizi a cui è possibile rivolgersi a livello regionale, qualora ci si trovi a dover gestire una delle situazioni prese in considerazione.

 

 

 

#ChatWoman

Colei che chattava, chattava, chattava...

Il Web è un luogo meraviglioso ed è importante conoscerlo, navigarlo, passare del tempo in rete per coltivare passioni, amori o amicizie anche usando le chat… ma è importante che la vita in chat non diventi la tua vita. Continua a coltivare il tempo con gli amici, a incontrarli.

 

 

#SilverSelfie

Colui che viveva scattando

Scattare foto e postare un selfie può essere un modo per condividere con gli altri come stiamo, per fargli sapere dove siamo e cosa facciamo. Ma spesso si pensa più al condividere il momento che a viverlo realmente. Non si pensa più ad apprezzare quello che c’è attorno a noi, a sentire le emozioni che ci circondano.

Ricordiamo che oltre il Selfie... c'è di più...

 

 

#IncredibileUrl

Colui che cliccava su tutto.

L' #IncredibileURL non fa mai attenzione a quello che gira sui social. Clicca su tutti i link, condivide e commenta senza leggere il contenuto o verificare le fonti. Una volta ha seguito le istruzioni descritte in una email e... ha perso tutti i soldi che aveva sulla sua prepagata...amici, a incontrarli.

 

 

#UomoTaggo

Colui che taggava chiunque

Per l’#UomoTaggo un momento non Taggato, è un momento non vissuto.
Ogni foto, stato, video deve essere avere un Like, un cuore, un Wow…

 

 

#RagazzaVisibile

Colei che postava ogni cosa...

La #RagazzaVisibile pensava che alcune foto condivise con il proprio fidanzato rimanessero private, ma si sbagliava. Lui le inviò ad un amico fidato che le inviò ad un altro amico fidato che poi...

 

 

#Tempestata

Colei che postava senza pensare

I social ti permettono di condividere in diretta l’entusiasmo di un momento felice, i tuoi pensieri, le tue emozioni. Puoi far conoscere a tutti i tuoi amici e alle tue amiche quello che sei… Ma quando usi i social rifletti sempre su ciò che pubblichi e con chi lo condividi?

 

 

#PostatoreNero

Colui che si sentiva il più forte (online)

Il #PostatoreNero crede che tutto sia un gioco, che offendere online è un gesto che non può ferire nessuno... il postatore nero è... scoprilo nell'ultimo episodio!

 

 
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A volte se una cosa non la mostriamo in rete, ci sembra quasi di non averla fatta! Niente di grave, vogliamo solo viverla insieme agli altri...




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