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Sarahah, la nuova app in anonimato
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Sarahah, la nuova app in anonimato

Nuova piattaforma di abuso di internet? I consigli del SIC croato


Onestà virtù suprema. Eppure il suo abuso “online” potrebbe creare non pochi problemi. Desta preoccupazione, infatti, la nuova app del momento: Sarahah, che in arabo significa appunto onestà. Inventata dal saudita, Zain al-Abidin Tawfiq, funziona come un social anonimo in cui inviare e ricevere messaggi.
 
Una volta che un utente registra, può condividere una conversazione di chat, collegarla o pubblicarla online e chiunque vi può inviare messaggi o domande anonime. Il destinatario non ha modo di sapere chi è il mittente.
 
Sarahah nasce come un sito web con il semplice scopo di comunicazione anonima verso i datori di lavoro da parte dei dipendenti. Più tardi, Tawfiq ha ritenuto che la app potesse essere applicata anche a livello privato. All'inizio di quest'anno, il 13 giugno 2017, Tawfiq ha pubblicato l'applicazione Sarahah su iOS App Store e Google Play, diventando una delle prime tre applicazioni gratuite più scaricate su entrambe le piattaforme in breve tempo.
 
Ma quando una delle caratteristiche principali di una app come Sarahah è l’anonimato, il rischio è che le persone non abbiano percezione delle conseguenze dei propri comportamenti. Molti genitori e figli stanno riferendo che l'applicazione è l'ultima piattaforma di abuso di internet, mentre numerosi utenti hanno riferito di essere stati abusati o sopraffatti da commenti, minacce o discorsi di odio.
 
Il Safer Internet Center della Croazia ha così preparato un articolo in merito riportando alcuni brevi e utili consigli.
 
6 consigli per usare l’applicazione consapevolmente
 
- Dimostra gentilezza, cerca di essere costruttivo e positivo;
- Prendi in considerazione la possibilità di ricevere commenti negativi;
- Condividi il tuo ID solo con persone che conosci e di cui ti fidi;
- Blocca gli abusi e chi supera la soglia del rispetto;
- Sentiti libero di cancellare l’applicazione quando preferisci;
- Chiedi aiuto se sei in difficoltà, parla ad esempio con i tuoi genitori o con i tuoi amici e insegnanti. Oppure contatta il Safer Internet Center nazionale.




IL VADEMECUM DI GENERAZIONI CONNESSE

La guida si rivolge a genitori, insegnanti, operatori del sociale e della salute mentale, a professionisti dell’infanzia e, in generale, a tutti coloro che sono coinvolti nelle tematiche in questione o semplicemente interagiscono con il mondo giovanile e intendono acquisire maggiori strumenti conoscitivi e operativi sui rischi collegati all’utilizzo delle TIC.

Il documento è strutturato in due parti:

  • una sezione dedicata all’approfondimento - con riferimenti teorici e operativi - di alcune problematiche quali: il cyberbullismo, i siti pro-suicidio, i siti pro-anoressia e pro-bulimia, il gioco d’azzardo online, la pedopornografia online, l’adescamento online, il sexting, il commercio online, i videogiochi online e la dipendenza da Internet;
  • una sezione con i riferimenti dei servizi a cui è possibile rivolgersi a livello regionale, qualora ci si trovi a dover gestire una delle situazioni prese in considerazione.

 

 

 

KitDidattico

Scopri il nostro kit didattico composto da tre e-book interattivi per bambini, ragazzi e insegnanti, con consigli e giochi per navigare sicuri online. In particolare, l’e-book dedicato ai docenti approfondisce alcune tematiche legate all’utilizzo di Internet e nuovi media offrendo spunti di riflessione e attività didattiche per condurre laboratori con bambini e ragazzi.

 

#ChatWoman

Colei che chattava, chattava, chattava...

Il Web è un luogo meraviglioso ed è importante conoscerlo, navigarlo, passare del tempo in rete per coltivare passioni, amori o amicizie anche usando le chat… ma è importante che la vita in chat non diventi la tua vita. Continua a coltivare il tempo con gli amici, a incontrarli.

 

 

#SilverSelfie

Colui che viveva scattando

Scattare foto e postare un selfie può essere un modo per condividere con gli altri come stiamo, per fargli sapere dove siamo e cosa facciamo. Ma spesso si pensa più al condividere il momento che a viverlo realmente. Non si pensa più ad apprezzare quello che c’è attorno a noi, a sentire le emozioni che ci circondano.

Ricordiamo che oltre il Selfie... c'è di più...

 

 

#IncredibileUrl

Colui che cliccava su tutto.

L' #IncredibileURL non fa mai attenzione a quello che gira sui social. Clicca su tutti i link, condivide e commenta senza leggere il contenuto o verificare le fonti. Una volta ha seguito le istruzioni descritte in una email e... ha perso tutti i soldi che aveva sulla sua prepagata...amici, a incontrarli.

 

 

#UomoTaggo

Colui che taggava chiunque

Per l’#UomoTaggo un momento non Taggato, è un momento non vissuto.
Ogni foto, stato, video deve essere avere un Like, un cuore, un Wow…

 

 

#RagazzaVisibile

Colei che postava ogni cosa...

La #RagazzaVisibile pensava che alcune foto condivise con il proprio fidanzato rimanessero private, ma si sbagliava. Lui le inviò ad un amico fidato che le inviò ad un altro amico fidato che poi...

 

 

#Tempestata

Colei che postava senza pensare

I social ti permettono di condividere in diretta l’entusiasmo di un momento felice, i tuoi pensieri, le tue emozioni. Puoi far conoscere a tutti i tuoi amici e alle tue amiche quello che sei… Ma quando usi i social rifletti sempre su ciò che pubblichi e con chi lo condividi?

 

 

#PostatoreNero

Colui che si sentiva il più forte (online)

Il #PostatoreNero crede che tutto sia un gioco, che offendere online è un gesto che non può ferire nessuno... il postatore nero è... scoprilo nell'ultimo episodio!

 

 
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